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NOVITÀ FISCALI

Indici sintetici di affidabilità fiscale – periodo di imposta 2018 – primi chiarimenti
Con l’istituzione degli Isa il legislatore ha inteso favorire l’assolvimento degli obblighi tributari e incentivare l’emersione spontanea di basi imponibili. Attraverso un sistema di indicatori basato su dati e informazioni relativi a più periodi d’imposta gli indici sintetici di affidabilità fiscale misurano il comportamento fiscale dei contribuenti realizzando una valutazione a pagella. I contribuenti che risulteranno affidabili e che avranno maturato punteggi dall’8 in su, potranno accedere a significativi benefici premiali. L’Agenzia delle Entrate dedica la circolare n. 17/E del 2 agosto 2019 agli Isa che hanno preso il posto degli studi di settore. La parte iniziale del documento di prassi amministrativa illustra il nuovo strumento indicandone le finalità e i principali elementi distintivi. La parte finale è dedicata, invece, ai quesiti posti dagli operatori in merito ad alcuni aspetti correlati all’applicazione degli Isa. Con i dati dichiarati dai contribuenti e con quelli forniti dall’Agenzia delle Entrate si ottengono le informazioni necessarie per calcolare gli Isa. La circolare distingue le modalità di acquisizione dei dati forniti dalle Entrate in puntuale, attraverso il cassetto fiscale, e massiva, con la collaborazione degli intermediari, attraverso il canale Entratel. Gli Isa non trovano applicazione nei casi di inizio attività, cessazione o non normale svolgimento. Esistono ulteriori cause di esclusione e la circolare ne fa un elenco. Gli esclusi dagli Isa non sono tenuti a compilare il modello a meno che non si tratti di contribuenti che esercitano due o più attività d’impresa, non rientranti nel medesimo indice sintetico di affidabilità fiscale, nel caso in cui l’importo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dall’Isa relativo all’attività prevalente superi il 30% dell’ammontare totale dei ricavi dichiarati. Sono parimenti esclusi dagli Isa: gli enti del Terzo settore non commerciali che optano per la determinazione forfettaria del reddito d’impresa; le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale che applicano il regime forfettario; le imprese sociali. I contribuenti hanno la possibilità di indicare nelle dichiarazioni fiscali ulteriori componenti positivi non risultanti nelle scritture contabili per migliorare il proprio profilo di affidabilità. Questo determina effetti diretti per l’accesso ai premi. A tal fine il contribuente interessato deve utilizzare, nel modello F24, il codice tributo ‘6494’ per effettuare il versamento integrativo dell’Iva, derivante dall’adeguamento del volume d’affari a seguito dell’applicazione degli Isa. Con l’applicativo ‘Il tuo Isa 2019’ è possibile effettuare il calcolo del singolo indice sintetico di affidabilità fiscale. A tal fine si utilizzano i dati dichiarati dal contribuente relativi al periodo d’imposta 2018 e quelli precalcolati forniti dalle Entrate. L’applicativo dà la possibilità sia di modificare i dati per disattivare eventuali criticità evidenziate dagli Isa, sia di dichiarare ulteriori componenti positivi per migliorare il punteggio degli indicatori che concorrono al calcolo dell’Isa.
(Vedi circolare n. 17 del 2019)